Benedetto sembra un ragazzo come tanti, ma in realtà affronta i problemi quotidiani in maniera morbosa, come se le complicazioni riguardassero solo la sua vita e gli altri conducessero un'esistenza felice e gratificante. Si sente manovrato, spinto sempre verso l'utima fila, messo al bando dalla grande mano che muove il filo misterioso del nostro destino. Tempo dopo, quando sarà adulto egli si trasformerà improvvisamente nel più spietato angelo vendicatore. Le sue vittime sono proprio gli amici che aveva accanto in gioventù. L'odio accumulato in tanti anni di "paziente" attesa esplode in una notte arrivando a livelli incontrollabili. Benedetto sarà talmente frastornato dall'incalzare degli eventi e dalla loro violenza, che inizierà a dubitare della propria volontà e della propria capacità di decidere. Arriverà a temere di essere "manovrato" da una forza occulta teribile.


Questo è il fato, pensava mentre dava i comandi sulla tastiera. Il fato che ti spinge verso un futuro già scritto in precedenza, seguendo i disegni e le linee di Dio...Investitura divina, stava pensando un angolo della mente di Benedetto... Un angolo che stava prendendo sempre più spazio, in quella steppa arida che era la sua mente, sospinto dai venti che aveva pazientement intessuto in tutti quegli anni...